La principessa di Francesco Laurana e altre opere bruciate a Berlino 75 anni fa

Conferenza in diretta streaming

Nel maggio del 1945, due misteriosi incendi distrussero la torre di controllo del bunker berlinese di Friedrichshain, una delle torri in cemento armato fatte costruire da Hitler per mettere al sicuro le opere dei musei di Berlino durante la II guerra mondiale.
Centinaia di dipinti, sculture e oggetti d'arte scomparvero tra le fiamme. Gradualmente, si elabora il lutto. Con il tempo, alcune di queste opere emergono però dall'oblio. A volte sotto forma di frammenti difficilmente riconoscibili, a volte in luoghi molto lontani dall'incendio.
Cosa fare con questi fantasmi? Restaurarli o lasciarli così? Restituire le opere o lasciarle dove si trovano? Saranno alcune delle domande di questa lezione, che ha per protagonista un busto di principessa di Francesco Laurana, dalle molteplici vite.

In diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Federico Zeri. 


Venerdì 8 maggio ore 17.00
Neville Rowley, Staatliche Museen zu Berlin
LA PRINCIPESSA DI FRANCESCO LAURANA, 
E ALTRE OPERE BRUCIATE A BERLINO 75 ANNI FA

Introduce
Andrea Bacchi, direttore della Fondazione Federico Zeri


Nell'incendio, definito «il più grande disastro artistico della storia moderna», andarono dispersi 434 dipinti, tra cui opere capitali per la storia della pittura:  Andrea del Sarto, Caravaggio, Piero di Cosimo, Domenico Ghirlandaio, Cranach, Goya, Rubens, Veronese.
Molte  di queste opere sono documentate da fotografie storiche conservate nella fototeca di Federico Zeri, sono stampe al carbone , in gran parte eseguite dallo studio tedesco Hanfstaengl.