Progetto realizzato con il contributo di Emanuela e Silvano Merlatti
Anna Ottani Cavina è professore emerito dell’Università di Bologna e presidente onorario della Fondazione Federico Zeri, che ha fondato e diretto fino al 2014, alla quale ha destinato la sua fototeca professionale costituita da oltre 18.000 fotografie che documentano i suoi campi privilegiati di studio.
L'eccezionalità della fototeca di Anna Ottani Cavina, rispetto ad altri fondi dell'archivio fotografico, è il suo essere del tutto complementare a quella di Zeri. Con questo progetto dedicato alla pittura di paesaggio si completerà la catalogazione dei nuclei più importanti, già disponibili online.
Dopo il Seicento caravaggesco e il Settecento neoclassico e romantico (culminato con la monografia su Felice Giani del 1999), gli interessi di Anna Ottani Cavina si spostano verso la pittura di paesaggio, ovvero la nascita della pittura en plein air; quando il paesaggio italiano, percepito come natura e tradotto sulla tela da grandi artisti diventa «quel luogo della immaginazione e della memoria che da allora tutti noi, credendo di conoscerlo da sempre, chiamiamo Italia».
Il taglio delle ricerche in questo campo è da subito innovativo e segue percorsi inesplorati, tracciati nel saggio che apre il catalogo della celebre mostra di Parigi Paysages d'Italie del 2001, vale a dire «la nascita di un nuovo linguaggio, di sintesi ed essenzialmente cromatico, scaturito dagli studi d’après nature», e il «sortilegio», la «folgorazione», che la natura, la percezione della luce e dei colori del paesaggio italiano suscitano in artisti che italiani non sono – inglesi, francesi, tedeschi, scandinavi – «portandoli a sperimentare canali nuovissimi di comunione con la realtà, quelli della pittura en plein air».
L’esposizione Paysages d’Italie presentata al Grand Palais di Parigi (2001) e poi a Mantova a Palazzo Te, è considerata il manifesto di questa nuova percezione del paesaggio, cui sono seguite altre mostre importanti, Montagna, Arte e Scienza allestita per l’inaugurazione del MART a Rovereto (2003); Granet, Roma e Parigi (2009) per Villa Medici a Roma; John Ruskin, Le Pietre di Venezia (2018) per il Palazzo Ducale di Venezia.
Il nucleo di fotografie di paesaggio documenta in modo esaustivo, non solo con immagini di opere conservate in musei italiani e stranieri, ma anche in collezioni private o passate sul mercato, l’attività di artisti come Thomas Jones, François-Marius Granet, Louis Gauffier, Jean Baptiste Camille Corot, Joseph Mallord William Turner, John Ruskin.
Oltre alle fotografie sono presenti numerosi materiali cartacei allegati: estratti editoriali, appunti manoscritti, corrispondenza con antiquari e collezionisti e la documentazione raccolta dalla studiosa in preparazione delle mostre Paysages d'Italie e Montagna. Arte, scienza, mito da Dürer a Warhol, e dei suoi molti, memorabili libri su questo tema, tra i quali ricordiamo:
I paesaggi della ragione (Einaudi 1994); Il diario di Thomas Jones. Viaggio d’artista nell’Italia del Settecento (Electa 2003); Geometries of Silence (Columbia University Press 2004); La pittura di paesaggio in Italia. Il Settecento (Electa 2005) Terre senz’ombra. L’Italia dipinta (Adelphi 2015); Louis Gauffier. Un pittore francese in Italia (Fondazione Federico Zeri 2022).
REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Catalogazione e digitalizzazione di circa 1.500 fototipi (in gran parte fotografie, più alcuni file digitali hd) così suddivise:
- Paesaggio. Francesi. Autori vari ordinati alfabeticamente (tra cui Drolling, Ducros, Duprè, Fabre, Hubert Robert, Pierre-Henri de Valenciennes)
- Paesaggio. Francesi. François-Marius Granet, Noël-Thomas-Joseph Clérian (Pseudo-Granet)
- Paesaggio. Francesi. Louis Gauffier, Entourage di Louis Gauffier
- Paesaggio. Inglesi. Autori vari ordinati alfabeticamente (tra cui Cozens, Gainsborough, More, Parse, Towne, Wilson, Wright of Derby)
- Paesaggio. Inglesi. Thomas Jones
- Paesaggio. Inglesi. John Ruskin
- Paesaggio. Italiani, olandesi, tedeschi. Autori vari ordinati alfabeticamente (tra cui Bagetti, Labruzzi, Lusieri, Friedrich, Hackert, Knip, Schilbach)
- Paesaggio. Mostra Paysages d'Italie. Francesi, Inglesi, Italiani, Nordici, Tedeschi, Russi
Conclusione 2026
Costo totale 10.000 euro
Le immagini saranno rese disponibili gratuitamente nel database online della Fondazione Zeri.