Seminario di formazione specialistica a cura di Martina Bordone e Antonino Tranchina

Bologna | Fondazione Federico Zeri
Parma | Seminario Vescovile

15-17 maggio 2024

 

Il seminario intende rilanciare alcune importanti questioni legate allo studio del Duecento italiano, indagando il legame tra le produzioni figurative nella Penisola e la circolazione delle culture artistiche nel Mediterraneo.

Le lezioni frontali si concentreranno su singole aree geografiche, ambiti di produzione e maestranze, con speciale attenzione al rapporto con Bisanzio e l’Oltremare crociato.
Sono previsti sopralluoghi ai siti che, in Emilia, esemplificano meglio gli scambi artistici col Mediterraneo orientale, offrendo così la possibilità di dialogare direttamente con le opere nel loro contesto.

Il seminario si conclude con una sessione aperta al pubblico che farà luce sull’opera del medievista romano Guglielmo Matthiae, presentando per la prima volta i materiali del suo archivio personale, confluiti nella fototeca di Federico Zeri e recentemente studiati nell'ambito del progetto di ricerca Il nucleo Guglielmo Matthiae nella Fototeca Zeri. Fonti iconografiche per lo studio dell’evoluzione e della diffusione dell’arte bizantina promosso dalla Fondazione. 

 

Programma 

 

  • Mercoledì 15 maggio
    Bologna | Fondazione Federico Zeri
10.00-13.00

Andrea Bacchi
, Direttore Fondazione Federico Zeri

Saluto e presentazione

Andrea De Marchi, Università di Firenze
Introduzione al corso

Massimo Medica, già direttore dei Musei Civici d'Arte Antica di Bologna
Un miniatore al bivio: il Maestro della Bibbia di Gerona

Martina Bordone, Università di Bologna
Ricucire una trama: le Supplicationes variae nell’arte ligure del secondo Duecento. 

Antonino Tranchina, Università di Bologna
Porta del Sud: il transito della figurazione sacra nel Mezzogiorno tirrenico (iconografie, tipologie, supporti)

14.00-18.00

Fabio Massaccesi, Università di Bologna
Quel che rimane della pittura monumentale del Duecento a Bologna: tra decorazione e spazio

Visita al Cenobio di San Vittore e al complesso di Santo Stefano 
con Fabio Massaccesi

  •  Giovedì 16 maggio
     Parma |Seminario Vescovile

10.30-13.30

Federica Toniolo, Università di Padova
Il Maestro del Gaibana: mundus alter

Giusi Zanichelli, Università di Salerno
Il codice miniato nel Duecento: committenti, artefici e lettori

Michele Bacci, Université de Fribourg
Interazioni artistiche tra l'Italia e il Mediterraneo orientale nel secolo XIII

14.30-18.00

Ludovico V. Geymonat, Louisiana State University
Donne, preti e predicatori nel Battistero di Parma

Visita al Battistero di Parma
con Ludovico V. Geymonat

  • Venerdì 17 maggio
    Bologna | Fondazione Federico Zeri

10.00-13.30

Andrea De Marchi, Università di Firenze
Alle fonti di Giunta Pisano: un’analisi del dossale di San Francesco ad Assisi, fra modelli bizantini e istanze minoritiche

Sonia Chiodo, Università di Firenze
Un Corpus della pittura toscana del Duecento: proposte di lettura, tra anacronismo e resilienza

Fulvio Zuliani, Università di Padova
La Basilica di San Marco nel Duecento: interrelazioni tra mosaici e sculture

Daniele Benati, Università di Bologna
Chiusura lavori

Le foto di Guglielmo Matthiae nella Fototeca Zeri: uno sguardo 'romano' sullarte bizantina

Sessione aperta al pubblico | 14.30-18.00

Martina Bordone e Antonino Tranchina
Vicenda e valore del fondo Matthiae per lo studio dell'arte duecentesca e bizantina

Manuela Gianandrea, Sapienza Università di Roma
Sguardi da Occidente. Aperture al contesto artistico mediterraneo negli studi della 'scuola romana' nel corso del Novecento (da Adolfo Venturi a Guglielmo Matthiae)

Maria Andaloro, Università della Tuscia
Dialogando con le arti a Bisanzio: incontri, ricerche, progetti

 

Modalità di iscrizione

Il seminario, di tre giornate, è rivolto a 30 giovani laureati di università italiane e straniere, selezionati sulla base del curriculum di studi e dei titoli presentati, e a operatori del settore (docenti, funzionari di musei, soprintendenze, istituti culturali).

Le domande di ammissione, accompagnate da un breve curriculum degli studi con l’elenco delle eventuali pubblicazioni, dovranno pervenire entro giovedì 2 maggio alla segreteria della Fondazione Federico Zeri: .

Andranno indicati i dati anagrafici, il recapito telefonico e l’e-mail del richiedente. Inoltre i dati fiscali di chi effettuerà il pagamento della quota di iscrizione per la redazione della fattura (codice fiscale, indirizzo di residenza, mail e recapito telefonico).

I candidati ammessi saranno informati dalla segreteria del corso entro lunedì 6 maggio; dovranno poi, entro e non oltre mercoledì 8 maggio, provvedere al pagamento della quota di iscrizione secondo le modalità che saranno comunicate.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

Quota di iscrizione

La quota di iscrizione, di 200,00 euro iva inclusa, comprende le spese di organizzazione, di insegnamento e gli spostamenti in pullman nell’ambito del corso.

 

Sedi del seminario

Fondazione Federico Zeri          
Piazzetta Giorgio Morandi, 2
40125 Bologna

Seminario Vescovile
via Cardinal Ferrari, 1
43121 Parma

 

Informazioni e iscrizioni

Tel. +39 051 2097 471

www.fondazionezeri.unibo.it

Le lezioni frontali si concentreranno su singole aree geografiche, ambiti di produzione e maestranze, con speciale attenzione al rapporto con Bisanzio e l’Oltremare crociato. Sono previsti sopralluoghi ai siti che, in Emilia, esemplificano meglio gli scambi artistici col Mediterraneo orientale, offrendo così la possibilità di dialogare direttamente con le opere nel loro contesto.

 

In conclusione, una sessione aperta al pubblico farà luce sull’opera del medievista romano Guglielmo Matthiae, presentando per la prima volta i materiali del suo archivio personale, confluiti nella fototeca di Federico Zeri e recentemente studiati nell'ambito del progetto di ricerca Il nucleo 'Guglielmo Matthiae' nella Fototeca Zeri. Fonti iconografiche per lo studio dell’evoluzione e della diffusione dell’arte bizantina promosso dalla Fondazione.