Fondazione Federico Zeri
29 - 31 maggio 2023
Il secondo seminario dedicato alla cultura figurativa nell'Italia del XIX secolo propone un programma di interventi e discussioni interamente dedicato al sistema delle arti tra il 1861 e lo scoccare del Novecento.
Il corso si aprirà con quattro approfondimenti dedicati alle grandi esposizioni che segnarono ciascun decennio - Firenze 1861, Napoli 1877, Roma 1883, Venezia 1895 - e prosegue con altrettante sessioni tematiche.
Alcuni tra i massimi esperti ed esperte del secondo Ottocento italiano ripercorreranno questa stagione ricca di novità e di fermenti, partendo da punti di osservazione sempre diversi: quello delle singole personalità artistiche (da Giovanni Fattori a Medardo Rosso), quello più ampio delle correnti (dalla Scapigliatura al Divisionismo), quello trasversale delle tecniche (dalla fusione in bronzo all'intaglio ligneo) e quello più specifico dei generi (dalla scultura monumentale alle arti decorative).
La rilettura dei protagonisti e dei maggiori cantieri artistici servirà per mettere a fuoco gli approcci più innovativi che hanno cambiato il nostro modo di guardare all'arte dell'Italia unita.
Programma
Lunedì 29 maggio
10.00-13.30
Andrea Bacchi, Direttore Fondazione Federico Zeri
Presentazione del corso
MOSTRE
Barbara Cinelli, Fondazione Memofonte
Firenze 1861. L'intrigante meccanismo della lealtà patriottica e gli equivoci della modernità
Luisa Martorelli, già Ministero della Cultura
Napoli 1877. Collezionismo dell'antico e futuro delle arti industriali
Matteo Lafranconi, Scuderie del Quirinale
L'esposizione internazionale di Roma nel 1883 e l'esordio della Galleria Nazionale d'Arte Moderna
Francesca Castellani, Università IUAV, Venezia
Venezia 1895
14.30-18.00 | ARTISTI
Carlo Sisi, Accademia di Belle Arti, Firenze
Giovanni Fattori
Giovanna Capitelli, Università Roma Tre
Ludovico Seitz e i cantieri dell'arte sacra dell'Italia postunitaria
Isabella Valente, Università "Federico II", Napoli
Vincenzo Gemito. Plasmare il reale, sognare l'antico
Sharon Hecker, storica dell'arte e curatrice indipendente
Medardo Rosso
Martedì 30 maggio
10.00-13.00 | CONTESTI
Giorgio Zanchetti, Università degli Studi di Milano
Il «pandemonio del secolo». Itinerari della Scapigliatura da Rovani a Dossi
Anna Mazzanti, Politecnico, Milano
In arte libertas. «Il sentimento della natura, il ricordo e il sogno»
Francesco Guzzetti, Università di Firenze
Il divisionismo e la natura
Maria Flora Giubilei, storica dell'arte
Il riscatto di Genova «la bella, la splendida, la trafficante» nel periodo postunitario, tra espansione urbanistica, eventi internazionali e "pericolose innovazioni" artistiche
14.00-18.00 | MONUMENTOMANIA
Massimo Bucciantini, Università di Siena
Di bronzo e di pietra: Giordano Bruno in Campo dei Fiori
Sandra Berresford, studiosa indipendente
Carrara e il Mercato della Scultura 1861-1895
Anna Villari, Università Uninettuno, Roma
L'ombra del Generale. Giuseppe Garibaldi tra monumentomania e rimozione
Paolo Coen, Università di Teramo
Fonderie d'arte nell'Italia post-unitaria: il caso Roma
Mercoledì 31 maggio
10.00-13.00 | TEMI
Manuel Barrese, Sapienza Università di Roma
Pittura murale nell'Italia post-unitaria. Problemi, iconografie, stili
Chiara Vorrasi, Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
All'origine della pittura di stati d'animo
Carmen Belmonte, Università di Roma Tre e Bibliotheca Hertziana - Istituto Max Planck per la Storia dell'Arte
Orientalismo e arte coloniale
14.00-18.00 | SESSIONE APERTA AL PUBBLICO
Enrico Colle, direttore Museo Stibbert
Mobilieri ed ebanisti. Un nuovo stile per l'Italia unita
Carla Mazzarelli, Università della Svizzera italiana
Milano 1883-1893: polemiche, revival, storie dell'arte in costruzione dal concorso per la facciata del Duomo al restauro del Castello Sforzesco
Carlo Sisi
Polemiche artistiche intorno alla facciata di Santa Maria del Fiore
Modalità di iscrizione
Il seminario, di tre giornate, è rivolto a 30 giovani laureati di università italiane e straniere, selezionati sulla base del curriculum di studi e dei titoli presentati, e a operatori del settore (docenti, funzionari di musei, soprintendenze, istituti culturali).
Le domande di ammissione con le motivazioni del candidato, accompagnate da un breve curriculum degli studi con l'elenco delle eventuali pubblicazioni, dovranno pervenire entro giovedì 4 maggio alla segreteria della Fondazione Federico Zeri: fondazionezeri.iscrizioni@unibo.it.
Andranno indicati i dati anagrafici, il recapito telefonico e l'e-mail del richiedente.
Chiediamo anche gentilmente di fornire i dati fiscali di chi effettuerà il pagamento della quota di iscrizione per la redazione della fattura (codice fiscale, indirizzo di residenza, mail e recapito telefonico).
I candidati ammessi saranno informati in merito all'esito della selezione dalla Segreteria del corso entro lunedì 8 maggio; dovranno poi, entro e non oltre venerdì 12 maggio, provvedere al pagamento della quota di iscrizione secondo le modalità che saranno comunicate.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Quota di iscrizione: 200,00 euro iva inclusa, comprende le spese di organizzazione e di insegnamento.
Informazioni
Tel. +39 051 2097 471
fondazionezeri.iscrizioni@unibo.it
Sede del seminario
Fondazione Federico Zeri
Piazzetta Giorgio Morandi 2
40125 Bologna