Scultura italiana

La serie Scultura italiana è composta da 17.000 fotografie di sculture dall' XI al XX secolo

Sebbene sia frutto di un lavoro di raccolta non sistematica e capillare quanto quella svolta da Zeri nell'ambito della pittura, presenta una buona organizzazione dei materiali e riflette l'aggiornamento sui temi più discussi nel dibattito storiografico contemporaneo allo studioso.

Di particolare interesse sono le numerose foto provenienti dal mercato antiquario che documentano opere oggi difficilmente rintracciabili.

Le fotografie sono spesso firmate da celebri studi fotografici italiani e stranieri specializzati nella riproduzione di opere d'arte come AlinariAndersonBrogiMoscioniNaya.

Il Rinascimento è l'epoca più documentata con 5.492 fotografie di sculture dal XV al XVI secolo.

All'interno di questa sezione occupa un posto d'eccezione il nucleo Brogi dedicato a Donatello: oltre 1.200 immagini che documentano l'attività toscana dello scultore e altre sue opere presenti a Padova, Venezia, Napoli, oltre alla produzione di alcuni artisti a lui contemporanei. Le fotografie sono parte di una campagna monumentale commissionata a metà degli anni '30 dallo studioso ungherese Jenö Lányi (1902-1940) alla ditta fiorentina. Eseguite dal fotografo di Brogi Gino Malenotti esse costituiranno la base per la monografia pubblicata da Horst Woldemar Janson nel 1957.

Le fotografie Brogi su Donatello riflettono la riflessione critica contemporanea sulle modalità più adeguate di riproduzione della scultura.. Le stampe conservate da Zeri, probabilmente giunte a lui tramite Vittorio Cini, costituiscono una delle poche sopravvivenze di questa campagna fotografica di cui esistono rarissime testimonianze integrali.

Si segnala inoltre un importante nucleo di 374 fotografie di opere di Pietro e Gian Lorenzo Bernini che documentano le ricerche di Zeri su questi artisti.