La Biblioteca Zeri è una biblioteca di Storia dell'arte a carattere specialistico dove è possibile consultare anche libri rari e non presenti in altre biblioteche italiane. Il nucleo originario donato da Federico Zeri è costituito da 46.000 libri e 37.000 cataloghi d’asta.
Nata alla fine degli anni Quaranta, parallelamente alla fototeca dello studioso, la biblioteca ne rappresenta il prolungamento scientifico e rispecchia il percorso professionale e intellettuale di Federico Zeri che ne curò personalmente la progettazione e la collocazione all'interno della sua villa di Mentana. Per questo si è scelto di preservarla nel suo assetto originario come una vera Biblioteca d'Autore il cui valore non è dato solo dall'insieme dei volumi, ma anche dalla loro disposizione, che istituisce relazioni tematiche e percorsi di lettura in linea con gli studi e le ricerche di Zeri. È stato scelto un sistema di collocazione che consente di non alterare il fondo e di aggiungere le nuove acquisizioni accanto ai libri dello studioso.

Ad accrescere il valore della Biblioteca Zeri è la presenza, all'interno dei volumi di dediche, annotazioni autografe, ex libris e allegati quali lettere, biglietti da visita, fotografie, articoli, recensioni, tesi, pre-prints.

 

Sezioni tematiche

Il nucleo fondamentale e più consistente è quello relativo alla pittura italiana dal Medioevo all'Ottocento, composto da monografie, cataloghi, estratti (5.749). Si aggiungono le importanti sezioni, con un livello di incremento elevato, dedicate a scultura italiana e straniera (1.807), cataloghi di musei (3.468), cataloghi di collezioni e collezionismo (464), iconografia (1.373) con significative acquisizioni dedicate a natura morta, pittura di battaglie, paesaggio. Inoltre pittura straniera (4.888), arti decorative (1.289), fotografia (339), topografia italiana (4.441), architettura (1.239), arte medievale (410), araldica (264), disegno (802), fonti (615), incisione (368), museografia (293), archeologia (1.466), arte barbarica (370), arte contemporanea (843), arte extraeuropea (504), arte bizantina (479), miniatura (412), cataloghi di mostre (940), volumi di grande formato di argomento vario (199).

La biblioteca conserva i volumi appartenuti allo studioso Franco Russoli (1923-1977), direttore della Pinacoteca di Brera e Soprintendente ai Monumenti e alle Gallerie di Milano, acquisiti da Zeri all'inizio degli anni Ottanta per evitarne la dispersione. La maggior parte dei volumi è dedicata ad artisti contemporanei, dalla metà dell'Ottocento in avanti.

 

Acquisizioni

La Biblioteca Zeri aggiorna il proprio patrimonio bibliografico con acquisizioni selezionate in linea con gli studi di Federico Zeri e gli ambiti di ricerca promossi dalla Fondazione. In particolare, cataloghi di collezioni pubbliche e private di pittura e scultura dal XIII al XVIII secolo, natura morta, storia del collezionismo, falsi, arte dell’Italia centrale e delle aree periferiche, scultura, storia della fotografia.

Grazie ad acquisiti e donazioni, oggi sono consultabili 55.000 volumi (36.000 libri e 18.000 cataloghi d'asta). La catalogazione ha evidenziato alcune unicità della raccolta: il 60% dei testi non è presente nel Polo bibliotecario bolognese e il 20% non è posseduto da altre biblioteche italiane nel Servizio Bibliotecario Nazionale. Tutti i volumi sono ricercabili attraverso Opac SBN.

 

La biblioteca è ad accesso libero. I volumi sono consultabili a scaffale aperto e non vengono concessi al prestito.
La sala è dotata di 38 postazioni di lettura e di 3 postazioni informatiche da cui consultare il database della Fototeca Zeri e il catalogo della Biblioteca.
Reti wi-fi disponibili: Alma wi-fi (con credenziali dell'Università di Bologna) e Eduroam.
 
L'allestimento della sala di lettura, progettato dall'architetto Sergio Bettini, è stato realizzato con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.