Natura morta

La serie Natura morta della Fototeca Zeri, costituita da 14.400 fotografie, è la più importante raccolta esistente al mondo dedicata a questo genere pittorico, punto di riferimento per gli studi storico artistici. Le foto documentano dipinti dal XVI al XIX secolo di scuola italiana, olandese, fiamminga, francese, tedesca, austriaca, spagnola.

Il materiale fotografico rispecchia l'interesse e le ricerche di Federico Zeri su questo tema, culminati con la cura dei due fondamentali volumi sulla Natura morta italiana, pubblicati da Electa nel 1989.

Le fotografie sono state acquisite da Zeri nell'arco di oltre 50 anni, grazie al rapporto con case d'asta e collezionisti, agli acquisti presso gabinetti fotografici di musei e soprintendenze o all'acquisizione di archivi di altri studiosi. Gran parte delle foto riproducono opere apparse solo fugacemente sul mercato, presso case d'asta o antiquari, che oggi risultano in collezione privata o in ubicazione sconosciuta. La raccolta restituisce quindi anche una panoramica sulla fortuna della Natura morta, e l'ordinamento in cartelle riflette particolari momenti del dibattito storico critico su questo genere.

I versi delle foto presentano note di Zeri e di altri studiosi che riportano informazioni essenziali per la ricerca sui singoli dipinti: collocazione, provenienza, passaggi collezionistici, attribuzioni, indicazioni bibliografiche. Il sistema di catalogazione adottato, come per le altre serie, permette di salvare e implementare questi dati mettendoli a disposizione degli studiosi.
Nella schedatura delle foto di natura morta è stato invece utilizzato un sistema di soggettazione che consente ricerche dettagliate sulle opere e sui singoli oggetti raffigurati nei dipinti.

Schede e immagini, integrate nel catalogo della Fototeca, costituiscono il primo repertorio online specificamente dedicato a questo genere pittorico.